A che genere giochiamo?

Esperienze di auto-correzione dei libri di testo

Sabato 28 ottobre
ore 11.30 – 13.00

a che genere giochiamo

Con Maria Grazia Cascio, Associazione D.A.L.I.A., Francesca Dragotto, Felicita Rubino, Luisa Vietri, Tavolo Educazione e Formazione Nonunadimeno Roma.
Per adulte/i

I libri di testo, che si tratti di formato cartaceo o digitale non importa, costituiscono ancora uno strumento didattico fondamentale nelle scuole di ogni ordine e grado. A ben guardare però, ci si accorge che essi veicolano, in modo più o meno esplicito, contenuti sessisti, del resto profondamente radicati nelle società e nelle culture patriarcali di cui sono espressione.
Le donne, spesso, spariscono dai testi di letteratura e di storia, come da quelli di fisica e di biologia, o vi compaiono sporadicamente in forma di piccoli camei, o in paragrafi dedicati, come figure al margine. Talvolta appaiono nei testi dei problemi di aritmetica, impegnate a fare la spesa, e ancora, nelle frasi degli esercizi di grammatica, indaffarate nella preparazione dell’immancabile torta per il compleanno del figlio Paolo. Come docenti ci siamo chieste, allora, come fare ad emendarli, correggerli, riscriverli, assieme agli studenti e alle studentesse delle nostre classi, per fare in modo che tale pratica didattica risulti efficace a decostruire gli stereotipi che la scuola continua a veicolare.

A che genere giochiamo?è un progetto didattico che si propone di educare alunne e alunni al rispetto delle differenze, contrastando il radicarsi di pregiudizi e di stereotipi culturali, e in particolare di genere, e delle discriminazioni ad essi legate. Il percorso è finalizzato ad avviare un lavoro di prevenzione dei comportamenti  che possono creare, all’interno del gruppo classe, gerarchie, esclusione, atteggiamenti di prevaricazione, promuovendo il reciproco rispetto, la soluzione non violenta dei conflitti interpersonali, la pari dignità dei generi, il diritto all’integrità personale. Propone l’acquisizione di una prospettiva che valorizzi il ruolo della donna nella preistoria e nella storia e di uno sguardo critico verso le fonti  e gli strumenti attraverso cui la storia viene raccontata, inclusi i libri di testo.

Partecipano:

L’Associazione DALIA. L’associazione Donne Autodeterminate e Libere in Azione è attiva da molti anni nel territorio del V Municipio dove svolge attività di sensibilizzazione, informazione e prevenzione nell’ambito delle tematiche di genere e della salute delle donne. È attiva nel contrasto alla violenza contro le donne attraverso uno spazio che offre accoglienza, consulenza legale, supporto nel percorso di fuoriuscita. Il Centro Donne DALIA è presso il Consultorio di Piazza dei Condottieri 34 e presso la Ex Serono, in via del Pigneto 22.

Maria Grazia Cascio. Docente di scuola primaria alla Pisacane di Roma, fa parte dell’associazione DALIA. con cui promuove progetti nelle scuole.

Felicita Rubino. Docente di scuola primaria alla Pisacane di Roma, dove ha portato avanti un laboratorio di correzione del libro di storia in adozione.

Luisa Vietri. Etnoarcheologa.

Francesca Dragotto. Linguista e docente presso l’Università Tor Vergata di Roma.

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